
Sin da bambini ci insegnano che una società civile è fondata su delle regole. Ci sono le regole della buona educazione, quelle sportive, le regole per i giochi da tavolo, quelle della segnaletica stradale, le regole del viver comune e molte altre di vario genere. E poi ci sono quelle che non trovi in alcun libro. Le cosiddette: ‘regole non scritte’. Ad esempio quelle dell’amore, che si tramandano oralmente, di voce in voce, di amica in amica. La più ‘nota’, la più popolare, in quanto racchiude una verità fondamentale, è la seguente: non credere mai a quello che un uomo ti dice quando è a letto con te. E, badate bene, questo vale prima,durante e dopo l’orgasmo, in sintesi è applicabile a qualunque uomo sia visibilmente ‘eccitato’. Quelle che pronuncerà in quello ‘stato’, saranno sempre e soltanto mere parole. Si sa già che gli uomini per loro stessa natura sono menzogneri,affabulatori nati. Protagora e Gorgia erano uomini, l’arte retorica e l’ oratoria sono virtù che gli uomini coltivano da millenni. Mina l’aveva cantato in: ‘Parole,parole,parole’ mentre la voce profonda e sexy di Alberto Lupo cercava di dissuaderla recitando da contraltare. Mister Little, uomo di 48 anni che non aveva mai avuto una relazione seria, ha iniziato a parlare di come non potesse fare a meno della sottoscritta che frequentava in quel periodo,da circa 4 mesi sovente preda della passione che li consumava. Ogni volta era la medesima storia: l’uomo non telefonava, non inviava un solo sms, non un incontro. Puntualmente lei tornava da lui. Poi improvvisamente, un giorno Mister Little ha iniziato a cercare la ‘ragazza perbene’. Senza un vero motivo. O meglio : qual era la molla che aveva scatenato in lui il repentino cambiamento? Non esiste una ‘regola’ per questo. Forse: chi la dura la vince? Comuqnue, un’altra regola da sottolineare è: mai raccontare dei propri trascorsi amorosi e sessuali, a meno di non voler apparire una ‘vamp’ , una bomba sexy, il che comunque non aiuta, perché non spinge il nostro corteggiatore ad una possibile ‘frequentazione’, specie se volete che diventi una ‘relazione’, perché , puntualmente, se lo vorrete come papabile ‘fidanzato’(perdonatemi ‘l’arcaismo…), vi vedrà solo come ‘indomabili conquiste’ e , finito il ‘gioco della conquista’ della bella vamp, sparirà. Ricapitolando: l'uomo parla anche troppo in 'determinate situazioni', stimolato da una 'certa contingenza', mentre la donna farebbe meglio a parlare poco, il necessario,almeno all'inizio della conoscenza, a limitarsi al 'detto non detto', come nel gioco della seduzione del 'vedo-non vedo'. Salvo poi scoprirsi gradualmente e svelare tutti i trucchi: ciglia finte, exstension, capelli tinti, scendere dai tacchi di 14 cm, lenti a contatto, trucco della sera prima e quel bustino che ci tira le tette su su, fin sotto il mento. Lo so, io non rispetto mai quest’ultima regola e con ‘il morto’ mi andò molto molto bene, ma l’eccezione non è MAI la regola e vista com' è finita... meditate gente.

In pratica, sono io.
RispondiEliminaO mio Dio, sono un uomo.
:D
Baci!
LL
Cara Ragazza Perbene, con me sfondi la famigerata porta aperta.
RispondiEliminaAlla mia età ho maturato un numero sufficiente di esperienze per potermi permettere, oggi, il lusso di non credere più a nessuno. Salvo che anch'io, secondo la più pura logica maschile, non voglia una semplice toccata e fuga.
Hai ragione: sotto l'effetto del testosterone i maschi sono più mendaci che mai.
Bentornata. :)
grazie, cara Enne , ben ritrovata anche a te. un bacione.
RispondiEliminap.s. io devo fare ancora un po' di 'gavetta';)...